La nona Conferenza Annuale degli Aspen Junior Fellows ha riguardato lambiente, nellanno dedicato dalle Nazioni Unite alla Biodiversità e alla tutela di ogni forma di vita sulla terra. La partecipazione alla conferenza di giovani della generazione Y (quella dei nati dalla metà degli anni 70), ha focalizzato il dibattito sulla cross generation solidarity al fine di invertire il trend di degrado dellambiente e ripristinare la carrying capacity del nostro pianeta.
La conferenza ha riunito ottanta Aspen Junior Fellows in un dibattito propositivo che ha declinato lungo tre assi il tema della conferenza:
1. Nella prima sessione, dal titolo Per uno sviluppo sostenibile: a che punto siamo, ci si è confrontati sullo stato del debito ecologico del nostro pianeta. Lambiente, è stato riconosciuto, non è più come in passato in antitesi con lo sviluppo economico, ma ne costituisce un nuovo elemento propulsivo attraverso laffermazione della green economy e di green jobs. La risposta a una crescita continua in un mondo di risorse finite richiede una governance ambientale di livello internazionale e una chiara definizione dei modelli e strumenti incentivanti indirizzati a finanziare la sostenibilità.
2. La seconda sessione ha avuto come tema Lenergia: il tempo delle scelte. LItalia e gli altri. Partendo dallanalisi del piano nazionale del Governo, si è approfondito lelevato potenziale di risparmio energetico che deriverebbe da una crescita dellefficienza e dei risparmi conseguibili nei consumi di famiglie e imprese italiane. Si sono analizzate le prospettive tecnologiche ed economiche dello sfruttamento delle diverse fonti di energia, in particolare da risorse rinnovabili e dal nucleare. Si è anche analizzato il vincolo del consenso locale, la cosiddetta sindrome di nimby, allo sviluppo delle nuove infrastrutture per lenergia.
3. Nella terza e ultima sessione si è analizzato il rapporto fra ambiente e alimentazione con un obiettivo programmatico - Nutrire il pianeta e conservarlo in un mondo in cui nei prossimi 50 anni dovremo produrre più cibo di quello che abbiamo prodotto negli ultimi 10 mila anni. Il tema della sicurezza alimentare è al centro, fra laltro, dellExpo 2015 di Milano: questa Conferenza è stata occasione per una riflessione sullimportanza per lItalia di questo evento. Si è inoltre discusso il paradosso della filiera inefficiente: metà della produzione alimentare mondiale è sprecata, gli agricoltori guadagnano poco e i consumatori spendono tanto. Infine si è richiamata la sfida di come preservare la biodiversità, lacqua dolce come risorsa fondamentale e la fertilità dei suoli.
